Recentemente mi è capitato, durante l’acquisto di frutta e verdura, di notare impresso su un bel melone un codice alfanumerico lungo una decina di caratteri.
Intorno allo stesso melone sul nastro adesivo dell’azienda agricola produttrice era esplicitamente indicato l’invito a recarsi sul proprio sito web, inserire il codice e scoprire tutti i dati relativi alla vita del melone dal campo fino alla vendita.
Effettivamente nel sito ho trovato più informazioni di quante me ne aspettassi (vi era addirittura l’indice della quantità di zuccheri presenti al momento del raccolto) e devo sinceramente dire che in questo caso il sistema di tracciabilità del prodotto è decisamente funzionale.
L’azienda agricola, certificata ISO9002, espone orgogliosamente nel proprio sito questa capacità di fornire ai propri clienti tutte queste informazioni….

…. peccato però che il melone non sia stato di nostro gradimento (o meglio ho mangiato molti meloni decisamente migliori di questo di cui non conoscevo la storia della sua filiera).

Mi sono occupato per 12 anni di progettazione di componenti elettronici e quindi le certificazioni (ISO, QS,…) erano all’ordine del giorno.
Ho sempre pensato che fosse un bel sistema per creae carta, documentazione che avesse come obiettivo quello di aiutare a produrre prodotti il più simile tra loro possibile … ma non prodotti di qualità.
Infatti tutta la documentazione, le specifiche che puntualmente si creavano per fornire agli operatori le modalità con cui produrre i componenti realizzavano un sistema in grado, se correttamente seguite ed interpretate, di riprodurre prodotti simili con parametri elettrici e meccanici che rientrassero in una distribuzione studiata a tavolino.

Ma questo non è sinonimo di qualità! La qualità è creare un prodotto che incontri le esigenze e le attese del mercato.
La qualità non è creare prodotti tutti uguali che disattendono i desideri dei clienti!

Per estendere il campo di indagine, anche le certificazioni nel settore informatico le ho sempre reputate carta straccia. Il mondo si divide in chi sa le cose e le riesce ad applicare e chi non le sa e non è sicuramente una certificazione a stabilire chi sa (ad esempio pur avendo una certificazione CCNA di reti ne capisco veramente poco).

Sono ormai 10 anni che non mi occupo più di queste cose (fortunatamente), ma il melone che ho mangiato ha rafforzato quello che ho sempre pensato.