Oggi sarò in controtendenza con l’opinione generale che si sta diffondendo (anzi si è diffusa) sull’uso dei blog aziendali.

Come per tutte le mode tecnologiche importate da oltre oceano anche per i blog aziendali si cerca di riprodurre gli schemi ed i successi che stanno avvenendo in quei paesi  nella nostra beneamata penisola sostenendo in modo eccessivo la capacità dei blog aziendali di avvicinare e migliorare i rapporti tra azienda e clienti/utenti finali.

La mia sensazione, contrariamente all’opinione diffusa, è che in Italia i corporate blog non potranno raggiungere lo stesso successo ottenuto nel mondo anglossassone per due principali motivi:

  • la dimensione delle nostre aziende
  • l’arretratezza nell’informatizzazione delle nostre aziende

Come è risaputo l’Italia è la patria delle piccole medie imprese dove spesso il padre padrone dell’azienda occupa le più svariate mansioni seguendo direttamente gli acquisti, le vendite e spesso è in linea o in laboratorio a dar man forte alla produzione.

Le aziende a causa delle loro “piccole dimensioni” non hanno un organigramma  con persone con ruoli ben specifici e spesso (purtroppo molto spesso) l’unico PC è quello destinato alla contabilità.

La nostra subcultura informatica ha con fatica apprezzato i benefici delle email (conosco aziende che scaricano le proprie email con frequenze vergognose).

Non oso pensare ai siti web (quanti siti web sono talmente obsoleti che intravedo le ragnatele attraverso lo schermo?).

Pensare che il blog aziendale possa assumere in breve tempo un ruolo di rilievo tra i canali di comunicazione di una impresa italiana non dico che sia un’utopia ma non sarà certo facile.
E’ compito degli operatori del settore colmare questi gap che abbiamo accumulato in questi anni e lo sforzo non è dei più semplici in un periodo di recessione, anche se è vero che proprio in questi momenti nascono gli spunti necessari per trovare nuove opportunità.

Non voglio essere scambiato per pessimista ma cerco di vedere la realtà sociale economica del nostro paese levandomi il cappello dell’informatico preda ai facili entusiasmi tecnologici.